07-09 ottobre 2026Bologna

SAIE 2026

Informazione, strumenti e soluzioni per il mondo tecnico.

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Evento gratuito

La Fiera

Gruppo Il Sole 24 Ore sarà presente a SAIE 2026, dal 7 al 10 ottobre: ci troverete al Padiglione 25, stand B112

Partecipa ai talk show gratuiti: tre giornate di approfondimento dedicate alle trasformazioni che stanno ridisegnando il mondo delle costruzioni, dalla sicurezza sul lavoro al BIM, dall’Intelligenza Artificiale agli appalti, tra innovazione tecnologica, evoluzione normativa e nuove responsabilità. Un confronto tra istituzioni, professionisti e imprese per interpretare i cambiamenti in atto e tradurli in soluzioni operative.

La partecipazione agli eventi dà diritto al riconoscimento di crediti formativi professionali.

07 ottobre, dalle ore 15:00: I laboratori pratici dedicati all'edilizia privata. Tre incontri che formano un percorso coerente: quale titolo serve, cosa fare se il titolo manca o non è stato rispettato, quando uno scostamento non è un abuso.

08 ottobre, ore 10:00: Come cambiano le costruzioni e le professioni con la digitalizzazione e l’uso dell’AI

08 ottobre, ore 14:00: Il cantiere alla prova del caldo: lezioni dal 2026 e strategie operative per le prossime stagioni

08 ottobre, ore 15:30: Rigenerare per il futuro - Dalla città al territorio: progetto, sicurezza e resilienza climatica

09 ottobre: Architetti e Ingegneri, un valore per lo sviluppo del Paese. Criticità e proposte

  • mercoledì, 07 ottobre 202608:00-16:00

  • Fiera SAIEBologna

  • 13:00

    Edilizia libera, CILA, SCIA o permesso? Il titolo giusto al primo colpoLABORATORIO 1 · TITOLO EDILIZIO CORRETTO

    Stesse opere, titoli diversi: basta un muro portante o un vincolo per cambiare regime e adempimenti. Il laboratorio parte da un caso concreto (la ristrutturazione interna di un appartamento) e introduce una variabile alla volta: prima quella strutturale, poi quella di tutela. Il pubblico sceglie il titolo, il relatore mostra dove la classificazione superficiale porta fuori strada e il Navigatore Edilizio ricostruisce il percorso corretto. In 30 minuti si arriva a una scheda con regime amministrativo, adempimenti collegati, documenti da verificare e riferimenti essenziali del D.P.R. 380/2001 aggiornato al Salva Casa.

    Relatore
    Nicola Furcolo, Ingegnere civile, BIM Manager, docente

  • 13:30

    Si può sanare? Dall'abuso alla procedura correttaLABORATORIO 2 · SANATORIA EDILIZIA

    Veranda, ampliamento, finestra aperta senza titolo: non tutti gli abusi seguono la stessa strada. Alcuni non ne hanno nessuna. Il laboratorio confronta tre casi reali e ne approfondisce uno: prima si qualifica la difformità rispetto allo stato legittimo, poi si sceglie tra art. 36 e art. 36-bis del DPR 380/2001, infine si verificano conformità urbanistica ed edilizia, epoca di realizzazione, vincoli e oblazione. Con il Navigatore Sanatoria Edilizia il caso si chiude con un esito motivato, il percorso applicabile, i documenti da preparare e i passaggi successivi.

    Relatore
    Nicola Furcolo, Ingegnere civile, BIM Manager, docente

  • 14:00

    Tolleranza o abuso? Quando le misure non tornanoLABORATORIO 3 · TOLLERANZE EDILIZIE

    Un rilievo che non coincide con il progetto non è automaticamente un abuso. Né una percentuale piccola basta a chiudere la questione. Il laboratorio parte da un appartamento con tre scostamenti (superficie maggiore, altezza diversa, tramezzo spostato) e li legge uno per uno: parametro coinvolto, misura di riferimento, soglia applicabile in base alla superficie utile e all'epoca dell'intervento, condizioni ulteriori come zona sismica e diritti dei terzi. Con il Navigatore Tolleranze Edilizie ogni parametro produce un esito documentato e l'indicazione della dichiarazione da allegare alla modulistica o all'atto.

    Relatore
    Nicola Furcolo, Ingegnere civile, BIM Manager, docente

  • giovedì, 08 ottobre 202608:00-16:00

  • Fiera SAIEBologna

  • 08:00

    In collaborazione con fondazione InarcassaCome cambiano le costruzioni e le professioni con la digitalizzazione e l’uso dell’AI

    La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il settore delle costruzioni, modificando processi, strumenti e competenze richieste a ingegneri, architetti e professionisti. Dalla definizione di nuovi standard per la digitalizzazione all’evoluzione del quadro normativo, dalla progettazione alla gestione dei processi, l’AI apre nuove opportunità ma pone anche interrogativi in termini di responsabilità, affidabilità e competenze. L’incontro propone una riflessione sulle trasformazioni in corso e sulle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nel mondo delle costruzioni, mettendo a confronto standard, aspetti legali, progettazione e gestione dei processi e soluzioni tecnologiche a supporto dei professionisti. Un’occasione per comprendere come l’AI possa integrarsi nei modelli di lavoro e contribuire a rendere il settore più digitale, efficiente e innovativo.

    Saluti istituzionali
    Felice De Luca, Presidente Fondazione Inarcassa

    Intervengono
    Giustino Vallese, Architetto e Consigliere di Fondazione Inarcassa con delega alla Formazione
    Angelo Rota, Legal Bim Ai Italia
    Marco de Gregorio , UNI
    Massimo Rosi, Engineering Processes Digitalization Hod, Tecnimont Services
    Giuseppe Ieva, Business development manager, Ml Cube s.r.l. – spin-off Polimi
    Marco Pecoraro, Engineering Processes Digitalization HoD, Tecnimont Services

    Modera
    Alberto Pavan, Professore Associato di Produzione edilizia, docente di Gestione economica del progetto, Construction e Knowledge Management, Politecnico di Milano

  • 12:00

    In collaborazione con l'Ordine Ingegneri di BolognaIl cantiere alla prova del caldo: lezioni dal 2026 e strategie operative per le prossime stagioni

    Un confronto a partire dall’esperienza dell’estate appena trascorsa, per capire cosa ha funzionato, quali criticità sono emerse e, soprattutto, quali strumenti e strategie mettere in campo per affrontare le prossime stagioni. L’obiettivo è quindi individuare soluzioni concrete per gestire in modo sempre più efficace il rischio caldo, destinato a incidere sempre di più sull’organizzazione, sulla sicurezza e sulla gestione operativa dei cantieri.

    Ne discutono
    Sandra Bernardelli, AUSL Bologna
    Maurizio Betti, Ingegnere, RSPP in cantieri infrastrutturali
    Simone Fedeli, Ingegnere, Ordine degli Ingegneri di Fermo
    Ugo Bonfreschi, Architetto, Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione

    Modera
    Giuseppe Latour, Giornalista de Il Sole 24 ORE

  • 13:30

    In collaborazione con l'Ordine Ingegneri di AnconaRigenerare per il futuro. Dalla città al territorio: progetto, sicurezza e resilienza climatica

    Il cambiamento climatico sta modificando il quadro di riferimento entro cui pianifichiamo e trasformiamo città e territori, rendendo necessario ripensare sia le strategie di rigenerazione urbana sia gli strumenti di conoscenza, prevenzione e mitigazione dei rischi territoriali. Due aspetti la cui rilevanza non è ancora pienamente entrata nella consapevolezza collettiva e nelle scelte pubbliche e che, soprattutto, vengono troppo spesso affrontati come questioni distinte. Il convegno propone di ricondurli a una visione unitaria, mettendo a confronto competenze diverse e complementari: dalla pianificazione e rigenerazione della città allo studio e al monitoraggio dei fenomeni idraulici e idrogeologici che incidono sulla sicurezza degli insediamenti. Precipitazioni intense, alluvioni e fenomeni di dissesto mostrano quanto ciò che avviene alla scala del territorio produca conseguenze dirette sulle città; allo stesso tempo, le modalità con cui costruiamo e trasformiamo il suolo, gestiamo le acque e organizziamo gli insediamenti possono contribuire ad amplificare o mitigare tali effetti. Da qui una conseguenza operativa: rigenerare non significa soltanto intervenire sul costruito, ma conoscere e monitorare le vulnerabilità del sistema territoriale prima di trasformarlo e tradurre questa conoscenza nelle scelte di pianificazione e di progetto. Il confronto tra ricerca, professione e istituzioni ordinistiche vuole contribuire a costruire un approccio nel quale qualità urbana, prevenzione e mitigazione del rischio e adattamento ai cambiamenti climatici diventino parti di uno stesso processo di trasformazione.

    Ne discutono
    Paolo Bonvini, Professore Associato in Composizione Architettonica e Urbana (UNIVPM)
    Gloria Vitali, Presidente Ordine Architetti Ancona
    Lorenzo Campodonico, Vicepresidente Ordine Architetti Ancona
    Elisa Mammoliti, Ricercatrice in Geologia Applicata – Università Politecnica delle Marche
    Fabia Buglioni, Consigliera Ordine Ingegneri Ancona – Referente Commissione Ingegneria del Territorio e Rigenerazione Urbana
    Giovanna Darvini, Professoressa Associata in Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia, DICEA – Università Politecnica delle Marche

    Modera
    Giuseppe Latour, Giornalista de Il Sole 24 ORE

  • venerdì, 09 ottobre 202608:00-16:00

  • Fiera SAIEBologna

  • 08:30

    In collaborazione con Fondazione InarcassaArchitetti e Ingegneri, un valore per lo sviluppo del Paese. Criticità e proposte

    Una tavola rotonda per fare il punto sulle principali criticità che interessano oggi il mercato dei servizi di architettura e ingegneria. Non mancheranno approfondimenti sul tema dell’accordo quadro, uno strumento che risponde a una reale esigenza di semplificazione e rapidità, ma che, quando applicato alle prestazioni intellettuali, solleva alcune questioni rilevanti per il mercato dei servizi di architettura e ingegneria. Saranno inoltre analizzati i principali temi che, negli ultimi anni, hanno occupato le agende istituzionali e professionali del settore: l’aggregazione tra professionisti, l’aggiornamento dei parametri professionali, l’accesso al mercato dei giovani professionisti e, più in generale, le prospettive di sviluppo della libera professione di architetto e ingegnere, anche alla luce della recente proposta di Regolamento presentata dalla Commissione europea, destinata a incidere in maniera significativa sul quadro normativo degli appalti pubblici e, conseguentemente, sul mercato dei servizi di architettura e ingegneria. Quali saranno le sfide e le opportunità per il settore nei prossimi anni? Quali strumenti occorrerà mettere in campo per favorire l’ingresso nel mercato delle nuove generazioni di professionisti? Su questi interrogativi si confronteranno i protagonisti del dibattito.

    Tavola rotonda
    Felice De Luca, Presidente Fondazione Inarcassa
    Erica Mazzetti, Deputata Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici
    Alberto Romagnoli, Consigliere del CNI, delegato per la Comunicazione, il Territorio e l'Ambiente
    Giuseppe De Carlo, Esperto in Contratti pubblici, Infrastrutture e Territorio
    Gianfranco Carcione, Segretario generale della Fondazione Inarcassa
    Marco Dugato, Professore ordinario di Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Scienza giuridiche dell’Università degli Studi di Bologna
    Brando Benifei, Europarlamentare
    Agostino Santillo, Deputato, Vicepresidente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici
    Elisa Montemagni, Deputata, Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici
    Roberto Traversi, Deputato, Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

    Modera
    Giuseppe Latour, Giornalista de Il Sole 24 ORE

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